lunedì 22 aprile 2013

Il Cantico delle creature



Oggi, 22 aprile 2013, è la giornata mondiale della Terra, così ho pensato di condividere con voi uno dei testi più belli della letteratura italiana: Il Cantico delle creature, noto anche come "Cantico di frate Sole" scritto da San Francesco d'Assisi nel 1226.

Il Cantico è una preghiera a Dio e a tutte le creature che vivono sulla terra, quindi un inno alla vita. Noi tutti sappiamo quanto San Francesco amasse gli animali e li rispettasse: un esempio da seguire sempre.... 

Ve lo riporto qui di seguito in italiano moderno:

Altissimo, Onnipotente Buon Signore, tue sono la lode, la gloria, l’onore ed ogni benedizione.
A te solo Altissimo, si addicono e nessun uomo è degno di pronunciare il tuo nome.
Tu sia lodato, mio Signore, insieme a tutte le creature specialmente il fratello sole, il quale è la luce del giorno, e tu attraverso di lui ci illumini.


Ed esso è bello e raggiante con un grande splendore: simboleggia te, Altissimo.
Tu sia lodato, o mio Signore, per sorella luna e le stelle: in cielo le hai formate, chiare preziose e belle.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello vento,e per l’aria e per il cielo; quello nuvoloso e quello sereno e ogni tempo tramite il quale dai sostentamento alle creature.


Tu sia lodato, mio Signore, per sorella acqua, la quale è molto utile e umile, preziosa e pura.
Tu sia lodato, mio Signore, per fratello fuoco, attraverso il quale illumini la notte. E’ bello, giocondo, robusto e forte.
Tu sia lodato, mio Signore, per nostra sorella madre terra, la quale ci dà nutrimento, ci mantiene e produce diversi frutti con fiori colorati ed erba.


Tu sia lodato, mio Signore, per quelli che perdonano in nome del tuo amore e sopportano malattie e sofferenze.
Beati quelli che le sopporteranno in pace, perchè saranno incoronati.
Tu sia lodato, mio Signore, per la nostra morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scappare: guai a quelli che moriranno mentre sono in situazione di peccato mortale.


Beati quelli che la troveranno mentre stanno rispettando le tue volontà,
perché la seconda morte, non farà loro male.
Lodate e benedite il mio Signore, ringraziatelo e servitelo con grande umiltà.

















sabato 13 aprile 2013

E' proibito...

 
 
 
 
Edward Hopper
The "Martha McKeen" of Wellfeet
1944






E’ proibito piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare,
avere paura dei tuoi ricordi.
E’ proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
 
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
E’ proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
E’ proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
 
E’ proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
E’ proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
 
E’ proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perche’ le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
E’ proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
 
E’ proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento
per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che cio’ che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo puo’ togliere.
 
E’ proibito non cercare la tua felicita’,
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.
 
 
(Pablo Neruda)






domenica 7 aprile 2013

Sul Matrimonio...





 "Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos'è il Matrimonio, maestro?
E lui rispose dicendo:
 

Voi siete nati insieme, e insieme starete per sempre.
Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.

Ma vi siano spazi nella vostra unione,
e fate che i celesti venti danzino tra voi.
Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio:
lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.

Riempia ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.
 Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dallo stesso pane.

Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,
così come le corde di un liuto son sole benchè vibrino della stessa musica.
 
Datevi il cuore, ma l’uno non sia in custodia dell’altro.
Poichè solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori.
E restate uniti, benchè non troppo vicini insieme,
poichè le colonne del tempio restano tra loro distanti,
e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro."
 
Kahlil Gibran
 
 
 
 
 
Immagine via web
 
 
 
 
 
 
 
 
 

venerdì 29 marzo 2013

Le Uova di Fabergè

 
Buongiorno amici e lettori,
 
tra pochi giorni sarà Pasqua, e nel post di oggi vorrei mostrarvi alcune immagini delle uova più famose del mondo, ossia quelle realizzate dal 1885 al 1917  dall'orafo russo Peter Carl Fabergè.
 
Le uova create da Fabergè furono 57 con materiali come oro, pietre preziose e smalti pregiati. La realizzazione occupava un intero anno: ideazione, disegno e progetto vero e proprio. Una volta che un progetto veniva scelto, una squadra di artigiani lavorava per montare l'uovo.
 
Il primo uovo fu commissionato dallo zar Alessandro III di Russia come sorpresa per la moglie Maria Fyodorovna e piacque così tanto che divenne una tradizione regalarne uno sempre diverso e più spettacolare, ogni anno all'approssimarsi della festività.
 
Nel 1900, Peter Carl Fabergé presentò le proprie opere all'Esposizione mondiale di Parigi ottenendo la medaglia d'oro e l'associazione dei gioiellieri parigini gli riconobbe il titolo di maître. Inoltre, Carl Fabergé venne decorato con la croce di cavaliere della Legion d'onore.
 
 
 
 
 
 
 












 




  
 
























Per ammirare altre splendide immagini cliccate qui.
 
Auguro a tutti una serena Pasqua!!
 
A presto
 
Laura







martedì 12 marzo 2013

Magnifica ossessione

 
 
Buongiorno amici e lettori,
 
eccomi qui, finalmente torno a scrivere nel mio primo, amato blog dopo diverse settimane di assenza. Ma cercherò di essere più presente.
 
Oggi vi parlo di un film visto diverse volte da piccola, ma, data l'età, non gli davo il giusto valore, fino a quando lo hanno ritrasmesso, poco tempo fa, alla tv svizzera.
Sono molto attratta dai lungometraggi con messaggio spirituale ed altruistico, di conseguenza ho deciso di segnalarlo a chi, come me, è un fan di questo genere.
 
Pur essendo un film della vecchia Hollywood, le cui produzioni erano principalmente di musical, far west e commedie romantiche, "Magnifica ossessione", rappresenta una storia a sè.
 
Magnifica ossessione è un film del 1954 diretto da Douglas Sirk.
Il film, tratto dall'omonimo romanzo del pastore luterano Loyd C. Douglas pubblicato nel 1929, è un remake del film Magnificent Obsession (Al di là delle tenebre, 1935) di John M. Stahl.

 

 
 
 
 
 
 
 
Bob Merrick (interpretato da Rock Hudson), erede nullafacente di una ricchissima famiglia, ha interrotto gli studi di medicina per inseguire le sue conquiste erotiche e sportive. In una delle sue sfrenate corse sulle acque di un lago con il suo velocissimo motoscafo, rimane vittima di un incidente. Il personale medico, per salvarlo, gli porta il respiratore di un malato di cuore, il dottor Phillips. Phillips, chirurgo generoso e amato da tutti, si sente male e muore, mentre il giovane riesce a salvarsi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ricoverato proprio nella clinica fondata dal dottor Phillips, Bob si comporta con arroganza nei confronti del personale e fugge di nascosto prima della dimissione facendo l'autostop. A caricarlo in auto è proprio la vedova del defunto, Helen (interpretata da Jane Wyman): Bob la corteggia sfacciatamente fino ad irritarla ma, colto da un malore, viene riaccompagnato in clinica. Qui la signora apprende che è stato proprio lui a causare, involontariamente, la morte di suo marito.
 
 
 
 
 
 
 
 
Quando Bob esce dalla clinica, insiste nuovamente nel corteggiare la vedova, ma questa lo respinge indignata, tanto che un giorno, per allontanarsi in fretta da lui, viene investita da un'automobile, diventando cieca in seguito al colpo. Bob ha intanto scoperto che il dottor Phillips era un filantropo il cui ideale consisteva nel rendersi utile al prossimo senza volere nulla in cambio. Così viene a sua volta divorato da questa «magnifica ossessione», e inizia ad occuparsi, senza voler essere riconosciuto, della donna che ha reso prima vedova e poi cieca. Bob decide inoltre di riprendere gli studi che aveva interrotto, volendo fare tutto il possibile perché Helen, la sua amata, riacquisti la vista.
 
Helen, anche dopo aver riconosciuto l'identità di Bob, ne ricambia l'amore e ritrova grazie a lui la gioia di vivere. (fonte Wikipedia)
 
 
 

 
 
 
 
 
 
Tom Lovell
 
 
 
La morale del film viene spiegata da Randolph, un paziente di Philips: quest’ultimo faceva del bene al prossimo senza volerne ricevere né onori (il far del bene doveva restare rigorosamente anonimo) o denaro. A chi tentava di restituirgli il favore ricevuto, egli rispondeva: "Sono già stato ricompensato". La ricompensa consisteva nella forza interiore che il comportarsi così sapeva donare a chi l’aveva scelto.
Randolph porta l’esempio di una lampadina, il cui compito è far luce: non può farla se qualcuno non preme l’interruttore, permettendo così alla corrente d’energia di giungere, dalla centrale, alla lampadina stessa. Noi – spiega – siamo come lampadine: soltanto se riceviamo energia da quella immensa centrale che è la forza cosmica attivata dall’altruismo disinteressato, possiamo accenderci ossia svolgere il nostro compito, quello di migliorarlo aiutando gli altri. "Scegliere questa via è faticoso…ma una volta scelta… non si torna indietro…perché essa diventa una magnifica ossessione".
 
Un film che, spero, possiate vedere ed apprezzare anche voi.
 
Al prossimo post :-)
 
Laura
 
 
Immagini via google
 
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 18 febbraio 2013

Anime gemelle....

 
 
 
 
Ambrogio Antonio Alciati
Il convegno
1918
 
 
 
 
Ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà
nel modo più perfetto ad un determinato uomo.
La vera passione d'amore è tanto rara
quanto il caso che quei due si incontrino.
[ A. Schopenhauer ]
 
 
 
 

mercoledì 13 febbraio 2013

Profumo d'altri tempi - le etichette vintage

 
 
Buongiono amici e lettori,
 
 
Le etichette  vintage che riscuotono maggior successo tra gli appassionati di collezionismo sono, senza dubbio, quelle dei profumi e dei saponi. Se vi siete soffermati ad osservarle, noterete dettagli e colori di una poesia e di una bellezza unica, ed alcune potrebberero  davvero essere incorniciate.
 
 
 
 
 
 
 













 
 





 
 
 
 
Sembra quasi di sentire il profumo di ciò che contenevano nelle preziose scatoline....
 
E a proposito di profumo, vorrei ricordarvi che avete tempo fino alla mezzanotte di domani per partecipare al giveaway di San Valentino profumato alla lavanda su Ali di Polvere, l'altro mio blog dedicato all'home decor, alla fotografia e al vintage, e dove potrete vedere presto le foto dell'inaugurazione della mostra.
 
 
A presto!!!!
 
Laura