martedì 3 luglio 2012

Cadegliano Festival - Piccola Spoleto

.



Buongiorno amici!

L'estate è il periodo dell'anno in cui eventi culturali ed artistici si susseguono  vari ed interessanti: spettacoli teatrali, concerti e mostre si svolgono per lo più all'aperto, grazie al clima che lo permette e che rende particolarmente suggestive queste manifestazioni.

Oggi vorrei parlarvi di un importante Festival che si terrà dal 5 all'8 luglio nelle Ville Liberty di Cadegliano (Varese): Cadegliano Festival - Piccola Spoleto.


Il Festival Internazionale delle Arti Sceniche e Figurative, giunto alla sua seconda edizione, è dedicato al Maestro Gian Carlo Menotti (Cadegliano 7 luglio 1911 - Monte Carlo 1 febbraio 2007) ed intende promuovere la cultura ed il turismo nei territori di confine italo-svizzeri.
La Direzione Artistica è di Silvia Priori, attrice, drammaturga e regista.






"Gian Carlo Menotti ci ha lasciato una grande eredità che vogliamo custodire e valorizzare: simbolo di integrazione tra le diverse culture, arti sceniche e figurative è riuscito attraverso il “Festival dei due mondi” a cancellare un oceano per unire due continenti Europa e America, trasformando Spoleto, nel 1958, piccolo paese di contadini dove neppure arrivava l’ acqua, in un luogo di arte e cultura conosciuto in tutto il mondo; ci ha lasciato la sua musica e le sue opere che, poco conosciute in Italia ma molto amate e applaudite all’ estero anche per i contenuti umanitari e sociali, hanno rivoluzionato il modello tradizionale dell’ opera lirica italiana attribuendo importanza al libretto e trasformando i cantanti in attori. Vogliamo restituire al Maestro il giusto merito divulgando la conoscenza delle sue opere anche in Italia. Menotti rappresenta un modello a cui i giovani potrebbero ispirarsi per intraprendenza, originalità e forti ideali legati all’ arte quale strumento educativo di integrazione e sviluppo. Seguiamo le tracce del Maestro per creare una Piccola Spoleto in Lombardia attraverso una serie di azioni.
E’ un progetto pluriennale che abbraccia diverse discipline: teatro, danza, opera lirica, concerti, esposizioni multimediali, mostre di arte figurativa, incontri con l' autore, Lectio Magistralis e stages residenziali legati alle diverse discipline. Un Festival in ricordo del Maestro Gian Carlo Menotti, nato a Cadegliano il 7 luglio 1911, che vuole ripercorrerne le tracce ospitando non solo alcune fra le sue più belle composizioni ma anche proponendo argomenti e linee guida a lui care. Un Festival indirizzato ad “unire la gente comune all’ arte alta” come il Maestro amava dire, un Festival quindi che travalica schemi e luoghi convenzionali per incontrare il pubblico direttamente coinvolto nell’azione. Forti del sorprendente successo riscosso nella prima edizione svoltasi a Cadegliano nel luglio 2011, per celebrare il centenario della nascita del Maestro Gian Carlo Menotti e sostenuta anche da Fondazione Cariplo grazie ad un contributo triennale, Teatro Blu insieme all’ Amministrazione comunale di Cadegliano, alla Provincia e all’ Agenzia del Turismo di Varese, vuole dare seguito a questa straordinaria avventura che ha portato a Cadegliano, nella sua prima edizione, un centinaio di artisti da tutto il mondo e più di 2.000 persone in 5 giorni suggellando un ponte artistico fra le quattro residenze del Maestro Menotti: Cadegliano, Spoleto, New York e Edimburgo". (Fonte Teatro Blu)

Per il programma completo cliccate qui


Alla prossima!!







domenica 24 giugno 2012

L'inaugurazione della mostra: una giornata bellissima...


Ciao a tutti!

finalmente torno a voi, dopo un mese molto impegnativo, sotto ogni punto di vista. A dire il vero, avrei bisogno di una vacanza, ma non è ancora il momento: altri eventi ed altri appuntamenti mi attendono, l'estate è appena cominciata. 
Oggi vorrei condividere con voi le foto dell'inaugurazione della mia mostra,  in corso fino al 27 giugno prossimo.

E' stata una giornata indimenticabile, non solo perchè attesa da tanto tempo, diciamo anni, ma perchè si è svolta come desideravo, in un luogo ricco di storia come Castiglione Olona, e in un negozio dal fascino unico, con il soffitto a volta, i libri rari e gli oggetti antichi che io amo. Sembrava di fare un balzo indietro nel tempo, come piace a me :-)
Presenti le persone che stimo e la mia famiglia, un grande sostegno per me. E poi so che c'eravate anche voi, con il vostro affetto ed i vostri pensieri...




































































La mostra sta andando bene, quindi vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, non solo all'inaugurazione, ma anche nei giorni successivi come anonimi visitatori e che, con i commenti sul libro delle firme, hanno toccato il mio cuore. Spero di fare sempre meglio....


Un ringraziamento particolare va a Lucia che ha reso possibile tutto questo, e a Tiziano per le foto :-)

A prestissimo!!!

Laura

lunedì 28 maggio 2012

Mostra personale a Castiglione Olona (Varese)


Buongiorno amici,

se crediamo nei nostri sogni, prima o poi si avverano....
Era da tempo che desideravo esporre in una personale, e finalmente questo mio sogno diverrà realtà.

Sabato 2 giugno 2012 alle ore 18.00, verrà infatti inaugurata alla Bottega delle Idee - Piazza Garibaldi 3 a Castiglione Olona (Varese) - la mia mostra personale.

Saranno esposte alcune opere a tecnica mista su tavola realizzate negli ultimi due anni.
La mostra è curata da Lù Demo e proseguirà fino al 27 giugno 2012.




 
Orari: da martedì a domenica 9.30 - 12.00    15.30 - 19.00
Domenica 3 giugno, in concomitanza con la Fiera del Cardinale, l'orario sarà dalle 7.30 alle 18.30.
Se siete in zona...ma anche se non lo siete ;-), sarò felice di salutarvi!



Laura


giovedì 24 maggio 2012

Maurice Pillard Verneuil


Maurice Pillard Verneuil, nacque il 29 aprile 1869 a Saint-Quentin, in Francia.
Fu decoratore, ma anche critico d'arte. Studente di Eugene Grasset, fu ispirato dall'arte giapponese e dalle forme naturali, in particolare dal mondo marino.
Dopo la prima guerra mondiale, si trasferì a Ginevra, e poi a Rivaz, sempre sul lago di Ginevra.
Nel 1922 viaggiò nel sud-est asiatico dove scoprì le arti decorative di Java, Cambogia, Indonesia e Giappone e dove acquistò un'importante collezione di oggetti tipici di quei luoghi.
Morì a Rivaz il 21 settembre 1942.

(fonte Wikipedia fr.)

 




































per vedere l'opera completa cliccate qui


lunedì 21 maggio 2012

Ieri e oggi....



Ieri è stato un giorno molto triste per me e per l'Italia intera.
Tutto è iniziato alle 3.55 del mattino: mi sono svegliata perchè avevo sete. Sono andata in cucina, ho bevuto e, dopo essermi sdraiata di nuovo e spento la luce, ho sentito muoversi il letto.
Non ho pensato al terremoto, ero ancora un pò assonnata......chissà perchè ho pensato ad un ladro in casa.
Ho acceso la luce e ho visto il lampadario dondolare, allora ho capito....
In quei momenti si ridimensiona un pò tutto, e capisci cosa è importante e cosa non lo è...
Il mio spavento non è stato nulla a confronto di quello che devono aver provato gli abitanti delle zone colpite. Molti sono miei lettori, e a voi, oggi, va il mio pensiero.

In un blog che parla principalmente di storia e arte, ho diciso di pubblicare questa foto, prelevata da internet e di cui non conosco l'autore. Le immagini parlano da sole.









1. Castello delle Rocche - Finale Emilia

2. Chiesa di Buonacompra - comune di Cento, Ferrara

3. Torre dell’Orologio - Finale Emilia

4. La Rocca - San Felice sul Panaro




Ferrara è nel mio cuore, la conosco molto bene, come tutta l'Emilia.

Vi sono vicina...

Laura

venerdì 11 maggio 2012

Lezioni di piano









Francis Day
The Piano lesson
(link)


 
Peter Ilstedt
  Interior with a Lady at Her Spinet, Evening Light
(link)




Carl Holsoe
A lady  playing the piano
(link)






Pierre Auguste Renoir
The piano lesson
(link)






Carl Larsson
Suzanne at the piano
(link)
                            





Woman at the piano
Vilhelm Hommershoi






"La musica può donare delle ali ai vostri pensieri
 e illuminare la vostra anima di una luce eterna"

(Platone)







mercoledì 2 maggio 2012

Un dono divino







The kiss
Henri de Toulouse-Lautrec
1892





Un giorno un vecchio mi disse: ”Quando incontri qualcuno, e questo qualcuno ti fa fermare il cuore per alcuni secondi: fai attenzione, questo qualcuno potrebbe essere la persona più importante della tua vita.
Se gli occhi si incrociano e in quel momento c’è la stessa luce intensa tra loro: stai allerta, può essere la persona che stai aspettando dal giorno che sei nato. Se il tocco delle labbra è stato intenso, se il bacio è stato appassionante e gli occhi si sono riempiti di acqua in quel momento: rifletti, c’è qualcosa di magico tra voi. Se il primo e l’ultimo pensiero del giorno è per quella persona, se il desiderio di stare insieme arriva a stringerti il cuore: ringrazia Dio, ti ha mandato un dono divino…l’amore. Se un giorno doveste chiedere perdono l’uno a l’altro per qualche motivo e in cambio ricevere un abbraccio, un sorriso, una carezza fra i capelli e i gesti varranno più di mille parole: arrenditi, voi siete fatti l’uno per l’altro. Se per qualche motivo fosse triste, se la vita le avesse inflitto un colpo e tu sarai lì a soffrire il suo dolore, a piangere le sue lacrime e asciugarle con affetto: che cosa meravigliosa! Lei potrà contare su di te in qualsiasi momento della vita. Se riesci col pensiero a sentire l’odore della persona come se si trovasse al tuo fianco, e se la trovi meravigliosamente bella anche quando indossa un vecchio pigiama, ciabatte e ha i capelli arruffati. Se non riesci a lavorare per tutto il giorno, emozionato per l’appuntamento che avete…se non riesci ad immaginare in nessun modo un futuro senza quella persona, e se hai la certezza che la vedrai invecchiare e, anche così, sei convinto che continueresti ad essere pazzo per lei. Se preferiresti morire prima di vedere l’altra andarsene…allora vuol dire che l’amore è entrato nella tua vita! E’ un dono!”

Poi sorrise e mi disse: “Molte persone si innamorano molte volte nella vita, ma poche amano o trovano un amore vero. A volte lo incontrano e non prestano attenzione a questi segnali, e lo lasciano passare senza accadere veramente. E’ libero arbitrio. Per questo, presta attenzione ai segnali, non lasciare che le follie del quotidiano ti rendano cieco alla miglior cosa della vita: l’amore! Quello che è sincero non cambia mai!”

(Carlos Drummond de Andrade)