Questo post, un pò diverso dagli altri, delizierà molti di voi :-)
Lo scorso week end, una nota azienda produttrice di cioccolato e caramelle, ha organizzato "Choco Festival", un evento durato due giorni durante il quale era possibile non solo assaggiare, ma anche realizzare le tavolette secondo i propri gusti:
al cocco, alle merighette, ai biscottini e alle nocciole.
Potevo perdermi un evento simile? Certo che no ^^
Nella mia zona, le aziende che lo producono sono tre, di cui una nella vicina Svizzera.
Quindi....ho solo l'imbarazzo della scelta...
Considerato - insieme al miele - il cibo degli dei, le sue origini sono molto antiche: i primi agricoltori che iniziarono la coltivazione della pianta del cacao furono i Maya e gli Aztechi intorno all'anno 1000 a.C.
Ho potuto conoscere la storia dell'azienda, grazie al museo interno e alle guide con costumi d'epoca che descrivevano il ciclo di produzione, partendo dal baccello con le fave di cacao fino al confezionamento vero e proprio.
Il punto più frequentato erano le fontane di cioccolato, dove una simpatica signora ci offriva le cialde con cioccolata calda....
Uno dei miei libri preferiti, con golose ricette, è senza dubbio "Chocolat" di Joanne Harris, da cui è stato tratto l'omonimo film. E' martedì grasso quando nel piccolo paese di Lansquenet arrivano Vianne Rocher (nel film interpretata da Juliette Binoche) e sua figlia Anouk. La donna è simpatica, sexy e misteriosa, forse l'emissaria di potenze superiori: non solo non frequenta la chiesa ma socializza con un gruppo di zingari, tra cui Roux, il loro leader (interpretato da Johnny Depp). La "Celeste Praline", la cioccolateria che apre in paese, diverrà dapprima un elemento di disordine, in seguito motivo di gioia per l'intero villaggio.
Se posso, vi consiglio il cioccolato al peperoncino, merita davvero ^^
Alla prossima!!
Laura




























