lunedì 21 maggio 2012

Ieri e oggi....



Ieri è stato un giorno molto triste per me e per l'Italia intera.
Tutto è iniziato alle 3.55 del mattino: mi sono svegliata perchè avevo sete. Sono andata in cucina, ho bevuto e, dopo essermi sdraiata di nuovo e spento la luce, ho sentito muoversi il letto.
Non ho pensato al terremoto, ero ancora un pò assonnata......chissà perchè ho pensato ad un ladro in casa.
Ho acceso la luce e ho visto il lampadario dondolare, allora ho capito....
In quei momenti si ridimensiona un pò tutto, e capisci cosa è importante e cosa non lo è...
Il mio spavento non è stato nulla a confronto di quello che devono aver provato gli abitanti delle zone colpite. Molti sono miei lettori, e a voi, oggi, va il mio pensiero.

In un blog che parla principalmente di storia e arte, ho diciso di pubblicare questa foto, prelevata da internet e di cui non conosco l'autore. Le immagini parlano da sole.









1. Castello delle Rocche - Finale Emilia

2. Chiesa di Buonacompra - comune di Cento, Ferrara

3. Torre dell’Orologio - Finale Emilia

4. La Rocca - San Felice sul Panaro




Ferrara è nel mio cuore, la conosco molto bene, come tutta l'Emilia.

Vi sono vicina...

Laura

venerdì 11 maggio 2012

Lezioni di piano









Francis Day
The Piano lesson
(link)


 
Peter Ilstedt
  Interior with a Lady at Her Spinet, Evening Light
(link)




Carl Holsoe
A lady  playing the piano
(link)






Pierre Auguste Renoir
The piano lesson
(link)






Carl Larsson
Suzanne at the piano
(link)
                            





Woman at the piano
Vilhelm Hommershoi






"La musica può donare delle ali ai vostri pensieri
 e illuminare la vostra anima di una luce eterna"

(Platone)







mercoledì 2 maggio 2012

Un dono divino







The kiss
Henri de Toulouse-Lautrec
1892





Un giorno un vecchio mi disse: ”Quando incontri qualcuno, e questo qualcuno ti fa fermare il cuore per alcuni secondi: fai attenzione, questo qualcuno potrebbe essere la persona più importante della tua vita.
Se gli occhi si incrociano e in quel momento c’è la stessa luce intensa tra loro: stai allerta, può essere la persona che stai aspettando dal giorno che sei nato. Se il tocco delle labbra è stato intenso, se il bacio è stato appassionante e gli occhi si sono riempiti di acqua in quel momento: rifletti, c’è qualcosa di magico tra voi. Se il primo e l’ultimo pensiero del giorno è per quella persona, se il desiderio di stare insieme arriva a stringerti il cuore: ringrazia Dio, ti ha mandato un dono divino…l’amore. Se un giorno doveste chiedere perdono l’uno a l’altro per qualche motivo e in cambio ricevere un abbraccio, un sorriso, una carezza fra i capelli e i gesti varranno più di mille parole: arrenditi, voi siete fatti l’uno per l’altro. Se per qualche motivo fosse triste, se la vita le avesse inflitto un colpo e tu sarai lì a soffrire il suo dolore, a piangere le sue lacrime e asciugarle con affetto: che cosa meravigliosa! Lei potrà contare su di te in qualsiasi momento della vita. Se riesci col pensiero a sentire l’odore della persona come se si trovasse al tuo fianco, e se la trovi meravigliosamente bella anche quando indossa un vecchio pigiama, ciabatte e ha i capelli arruffati. Se non riesci a lavorare per tutto il giorno, emozionato per l’appuntamento che avete…se non riesci ad immaginare in nessun modo un futuro senza quella persona, e se hai la certezza che la vedrai invecchiare e, anche così, sei convinto che continueresti ad essere pazzo per lei. Se preferiresti morire prima di vedere l’altra andarsene…allora vuol dire che l’amore è entrato nella tua vita! E’ un dono!”

Poi sorrise e mi disse: “Molte persone si innamorano molte volte nella vita, ma poche amano o trovano un amore vero. A volte lo incontrano e non prestano attenzione a questi segnali, e lo lasciano passare senza accadere veramente. E’ libero arbitrio. Per questo, presta attenzione ai segnali, non lasciare che le follie del quotidiano ti rendano cieco alla miglior cosa della vita: l’amore! Quello che è sincero non cambia mai!”

(Carlos Drummond de Andrade)




giovedì 26 aprile 2012

Gli uomini che ho amato...




Il titolo del post potrebbe ingannare: se, per caso, pensavate ad un elenco di ex-fidanzati, ho paura che resterete delusi :-)
Vi ricordate il post sul fascino femminile degli anni '20? Vi avevo promesso di scriverne anche uno su quello maschile, quindi oggi vi parlerò degli uomini che ho amato veder recitare sullo schermo, i quali si sono distinti per stile e classe, attori che, ancora oggi, mi fanno sognare.

Impossibile non iniziare questa breve carrellata con il mio attore del passato preferito: Cary Grant.
Archibald Alexander Leach (vero nome di Grant) nacque a Bristol il 18 gennaio 1904. Trasferitosi negli Stati Uniti intorno agli anni '20, fu uno degli attori più affascinanti dell'epoca, forse proprio per le sue origini inglesi che lo distinsero per raffinatezza ed eleganza, sebbene non abbia avuto un'infanzia facile: fu separato presto dalla madre a causa di una malattia mentale di lei. Tra i film più famosi, "Caccia al ladro" con Grace Kelly e "Sciarada" con Audrey Hepburn. Definito da Premiere Magazine come "la più grande stella maschile del cinema di sempre" morì a Davenport il 29 novembre 1986.












Un altro attore che vorrei ricordare è Laurence Olivier. L'indimenticabile protagonista di "Cime tempestose", fu tra i più grandi attori del XX secolo, con le sue interpretazioni teatrali di Shakespeare, tra cui Amleto e Romeo. Nato il 22 maggio 1907 a Dorking (Inghilterra) fu anche regista in alcuni film tra cui "Il principe e la ballerina" insieme a Marylin Monroe. Nella vita privata, fu per circa vent'anni il marito di Vivien Leigh, la Rossella di "Via col vento".
Olivier morì l'11 luglio 1989 a Styning, in Inghilterra. 









Ed infine lui, Gary Cooper.
Nato il 7 maggio 1901 a Helena, nel Montana, il suo vero talento fu per il disegno: «Sono diventato attore solo per sbarcare il lunario, dopo aver fallito come disegnatore e caricaturista politico. Era questa, infatti, la mia vera ed unica vocazione giovanile».
La carriera nel cinema fu ricca di successi, con un premio Oscar nel  1942, uno nel 1953 ed un terzo alla carriera nel 1961, anno della sua morte avvenuta il 13 maggio a Beverly Hills.








Alla prossima!

Laura




venerdì 20 aprile 2012

Tra i fiori....







Herbert James Draper
Pot purri
1897







Daniel Ridgway Knight
A pensive moment







Arthur Hacker
The Drone
1899







Childe Hassam
Woman sells flowers
1889






Leslie George Dunlop
The young gardener





"Il fiore che sboccia nelle avversità
 è il più raro e il più bello di tutti."

dal film "Mulan" 





martedì 17 aprile 2012

Un nuovo blog, una nuova avventura


Come vi avevo annunciato nell'ultimo post, oggi vorrei mostrarvi ciò a cui ho lavorato in queste ultime settimane, motivo della mia latitanza.
Spesso accade che, nel tempo, i blog compiano un'evoluzione, come è giusto che sia, e questo è accaduto anche al mio: nato per condividere le mie foto e i miei lavori, col tempo si è via via trasformato in una piccola galleria virtuale, sulla scia della mia passione per l'arte.
Facendo questo, ho dato più spazio a splendide opere di pittori noti e meno noti,  ma, per correttezza, ne ho tolto a me: pubblicare i miei lavori e ciò che amo fare nello stesso luogo in cui sono presenti  anche grandi artisti mi sembrava irrispettoso e, quanto meno, irriverente, così...ho creato un altro blog, un ritorno alle origini, ciò che era Decorantic Art all'inizio. Ormai sapete che sono una nostalgica, una nostalgica che però guarda anche al futuro, per fortuna...








Questo blog andrà avanti come sempre, con gli artisti, le storie e le foto del passato che, spesso, si perdono nella memoria e che è bene riportare alla luce.

La mia nuova creatura, invece, si chiama "Ali di Polvere": per visitarlo e venirmi a trovare potete cliccare qui o nel link nella sidebar a lato. Come vedrete, ho scelto una grafica minimal, con gadgets essenziali: anche questa è una parte di me.

Spero di vedervi presto nella mia nuova pagina personale e condividere con voi altre avventure ed emozioni :-)

Un abbraccio a tutti!!

Laura




martedì 10 aprile 2012

Paul de Longpré




Buongiorno amici!

finalmente eccomi qui dopo 3 settimane di pausa: nei giorni scorsi ho portato avanti alcuni lavori rimasti fermi....non mobili recuperati, ma quadri e disegni, e devo dire che staccare un pò mi ha fatto bene. Al pc ho fatto solo lo stretto necessario, ma non ho mancato di farvi visita e vi ringrazio infinitamente per i commenti al post precedente :)

Spero che abbiate passato tutti una Pasqua serena: qui c'era il sole, anche se faceva un pò freddino, ed io ne ho approfittato per fare un giro al lago. Ho anche visitato diverse mostre, un piacere al quale non posso rinunciare.


I dipinti che vedete nel post di oggi sono di un artista conosciuto soprattutto dalle amiche creative: i suoi lavori sono stati infatti ripresi, qualche anno fa, da una ditta che realizza carte da découpage (come spesso accade per questo genere di pittura).
Paul de Longpré (1855-1911) francese di nascita ma americano di adozione, fu un pittore interamante autodidatta, i cui soggetti preferiti fuorono i fiori, proprio quelli che sbocciano splendidi nei nostri giardini in questo periodo dell'anno.
































Questo post vuole anche essere un piccolo omaggio alla Primavera, stagione che amo insieme all'autunno.

Mi raccomando...non perdete il prossimo post perchè ci sarà una....novità ;)

A presto!!

Laura